Una pietanza in uso nell’astigiano e importata nella mia cucina da un’amica piemontese di vecchia data, ricordo sempre con piacere la bagna cauda della sua mamma e il bollito misto con il bagnetto verde, quello rosso e la salsa di peperoni…delizie di gioventù!

Allora prendere 650 gr di carne di manzo e 300 gr di carne di maiale per spezzatino ovvero nn troppo magre e tagliate a cubotti. Battere e tritare 50 gr di lardo con salvia, rosmarino e unire 40 gr di burro, soffriggere con 1 cipolla tritata e due foglie di alloro. Versare le carni nel tegame e rosolare per qualche minuto, spruzzare con poco vino bianco e lasciare evaporare, quindi spolverizzare con farina bianca e girare con dovizia in modo che nn si attacchi e che la farina venga ben assorbita, aggiungere 1/2 bicchiere di vino rosso e poco brodo, se piace colorare con poco pomodoro e insaporire con un trito di sedano e carote qb. Cuocere a fuoco bassissimo 2 1/2 h.

Preparare a parte, in padella con poco olio e acqua qb, cipolline, patate a pezzetti e carote a rondelle e versare quando sono a metà cottura nella carne, finire di cuocere carne e verdure insieme. Tradizione vuole condire le tagliatelle con il sugo e servirle insieme alla carne in una festa di sapori e profumi.

 

 

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