Milano-20140409-00291Ingredienti per 4 persone: 1 kg di manzo per stracotto, 1 cipolla, 2 spicchi d’aglio, 1 grossa carota, 1 gambetto di sedano con tutte le foglie, 2 foglie di alloro, 2 gambi di prezzemolo con tutte le foglie, 1 manciata di pomodorini divisi a metà, 4cm di zenzero pelato e tagliato in fettine sottili, olio d’oliva, 1 bicchiere di vino rosso, sale e pepe a gusto.

In olio caldo faccio dorare il pezzo di carne da tutti i lati, aggiungo sale e pepe a gusto, bagno con il vino rosso ( oggi era Basinas di Giovanni Daglio) e aggiungo le verdure tagliate a tocchetti, copro il tutto  e lascio “peppiare” a fuoco bassissimo per più di 2 ore controllando che nn asciughi troppo e bagnando eventualmente con poco brodo.

A cottura ultimata passo le verdure nel mixer e aggiusto di sale e pepe mentre la carne intiepidisce sul tagliere, quindi affetto e ricopro lo stracotto con il purea di verdure aggiungendo poca erba cipollina tagliata al momento e qualche fettina di pane abbrustolita, scaldo se necessario nel micronde e porto in tavola… il profumo è invitante e alla fine ce lo siamo mangiato con grande piacere!

Il verbo peppiare che significa “appena appena bollire” è usato frequentemente negli scritti di cucina del grande Eduardo de Filippo, nn solo straordinario scrittore di meravigliose commedie, ma anche buon conoscitore della cucina partenopea, di questo verbo mi piace il suono che mi rimanda alle vecchie cucine economiche sulle quali si cucinava qualche tempo fa e che mi hanno visto straordinariamente interessata alle varie preparazioni durante la mia infanzia.

Annunci