E’ una specialità che arriva dal quaderno delle ricette di pesce di mia madre, negli anni mi ero scordata di quanto fosse delizioso questo semplice piatto e l’ho riproposto qualche giorno fa alla mia dolce metà, ce lo siamo gustato con un bicchiere di vino bianco, un Picpoul de Pinet comperato nel Sud della Francia e precisamente in Languedoc et Roussillon, regione che merita una visita per le sue genuine bellezze! Naturalmente mi sono dimenticata di fotografare il piatto…ma forse è meglio così data la mia assoluta incapacità di fare una foto decente!

Conto dunque 4 sardine e circa 1 patata di media grandezza per persona, pulisco le sardine di testa, interiora e lisca e le apro a libro, pelo e affetto finemete le patate in modo da avere grandi rondelle. Lavo, asciugo e trito un mazzetto di prezzemolo con 1 spicchio d’aglio al quale ho levato l’anima, metto in una scodella 1 cucchiaino di pangrattato per sardina, aggiungo il trito di prezzemolo e aglio, 1 peperoncino sbriciolato, sale qb.

Fodero il fondo di una grande teglia con carta da forno ben oliata, formo con le fette di patate, accavallate leggermente una sull’altra, una base sulla quale depongo le sardine ben asciugate, ricopro il tutto con il pangrattato condito facendolo ben aderire ai pesci, condisco con un filo d’olio d’oliva e inforno per 15/20 min.

Si mangia caldo o tiepido, è un piatto buono, nutriente ed economico!

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