La ricetta arriva da Carrara, cittadina ai piedi delle omonime cave di marmo e si dice di antica memoria, è squisita e di semplice esecuzione, come tutta la cucina della zona dove chi stava ai fornelli non poteva perdersi in quisquiglie… gente abituata ad una vita di duro lavoro tra mare e montagna per “cavare” il pane quotidiano…

Dunque x 4 persone taglio in fette sottili 1 cipolla rossa e la faccio appassire in una grande padella a bordi alti con abbondante olio di oliva, aggiungo 250 gr di pelati faccio insaporire e verso 1/2 bicchiere di vino rosso, sale e peperoncino qb, cuocio a fuoco dolce 10 min.

Nel frattempo taglio in pezzi e spino 600/700 gr di filetto di baccalà dissalato, pelo e faccio a tocchetti 2 patate, snocciolo 100 gr di olive nere e dissalo un po’ di capperi. Verso nella salsa il baccalà e lascio insaporire, poi le patate, incoperchio e faccio sobbollire per 20/25 min. sempre scuotendo bene la padella, in modo che nulla si attacchi al fondo.

A cottura quasi ultimata aggiungo 1/2 bicchiere di latte, i capperi sciacquati e strizzati, le olive nere e finisco questa deliziosa pietanza a fuoco dolce. Devo calcolare almeno 1 ora di cottura in tutto e fare attenzione al sale, capperi e baccalà sono in genere abbastanza saporiti! Servo con una polentina cotta in acqua e latte tutto spruzzato di prezzemolo tritato.

Annunci