Un delizioso contorno estivo saporito e fresco, ottimo per accompagnare una grigliata di carne o pesce.

Le dosi sono per 4/5 persone.

Friggo a rondelle kg 1,5 di zucchine ben sode e le faccio scolare su carta assorbente, nel frattempo appassisco in olio d’oliva gr 700 ca di cipolle bianche, se sono fresche e’ meglio! Preparo un trito di prezzemolo, menta, poco basilico e qualche foglia di maggiorana, spremo 2/3 limoni possibilmente nn trattati.

In un recipiente di acciaio mescolo a freddo tutti gli ingredienti e condisco con il limone qb, poco sale e peperoncino, lascio marinare almeno 2 ore, se una notte, meglio! Servo a temperatura ambiente.

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Piatto tipico della cucina francese, potremmo chiamarlo fricassea di vitello con verdure, ad ogni modo è buonissimo e di facile esecuzione.

Prendete 1 Kg di bocconcini di vitello e fateli rosolare in una noce di burro, spolverizzate con fariana bianca e continuando a girare ultimate la doratura, spruzzate con vino bianco bagnate con brodo fino a coprire a filo la carne e cuocete a fuoco moderato semicoperto per 1 h ca.

A parte preparate le carote a rondelle, la cipolla tritata e i funghetti a fettine,  a cottura quasi ultimata aggiungete alla carne le carote e le cipolle e solo alla fine gli champignons. Regolate di sale e pepe.

In una ciotola sbattete 1/2 rossi d’uovo con succo di limone, prezzemolo e aggiungete la panna fresca 200 gr ca, versate la salsa sulla carne calda e mescolate con cura.

Servite con risotto bianco o purea di patate o orzo perlato.

imageQuiche di porri e roquefort

Tutta francese, questa torta salata, risolve alla grande un aperitivo invernale intorno al camino con gli amici di sempre fra discorsi e progetti per una vita migliore.

Prendete quindi una confezione di pasta sfoglia, 2/3 porri, 3 uova, 1/4 di panna fresca, 100 gr di Roquefort.

Fate stufare i porri tagliati a rondelle sottili in poco burro, con poco sale e pepe a piacere, a cottura ultimata lasciateli intiepidire e uniteli a 3 uova sbattute con la panna.

Stendete la pasta sfoglia in una tortiera 24 cm di diametro ca e riempitela con il composto preparato, tagliate a fettine il formaggio e disponetelo sulla torta, infornate a forno caldo 180 gradi per 45 minuti circa, si mangia tiepida.

Una pietanza in uso nell’astigiano e importata nella mia cucina da un’amica piemontese di vecchia data, ricordo sempre con piacere la bagna cauda della sua mamma e il bollito misto con il bagnetto verde, quello rosso e la salsa di peperoni…delizie di gioventù!

Allora prendere 650 gr di carne di manzo e 300 gr di carne di maiale per spezzatino ovvero nn troppo magre e tagliate a cubotti. Battere e tritare 50 gr di lardo con salvia, rosmarino e unire 40 gr di burro, soffriggere con 1 cipolla tritata e due foglie di alloro. Versare le carni nel tegame e rosolare per qualche minuto, spruzzare con poco vino bianco e lasciare evaporare, quindi spolverizzare con farina bianca e girare con dovizia in modo che nn si attacchi e che la farina venga ben assorbita, aggiungere 1/2 bicchiere di vino rosso e poco brodo, se piace colorare con poco pomodoro e insaporire con un trito di sedano e carote qb. Cuocere a fuoco bassissimo 2 1/2 h.

Preparare a parte, in padella con poco olio e acqua qb, cipolline, patate a pezzetti e carote a rondelle e versare quando sono a metà cottura nella carne, finire di cuocere carne e verdure insieme. Tradizione vuole condire le tagliatelle con il sugo e servirle insieme alla carne in una festa di sapori e profumi.

 

 

In viaggio verso il sud della Francia con la mia metà e colti da un attacco di fame e calura verso le 2 del pomeriggio, ci siamo fermati nelle campagne intorno a Montpellier e precisamente nel piccolo e delizioso ristoro al fianco della bellissima Abbaye de Valmagne dove abbiamo mangiato questa deliziosa insalata accompagnata da un buon piatto di formaggi e da un Merlot della casa.

L’estate ormai è finita e già da qualche giorno siamo in autunno, ma se ancora riuscite a trovare qualche buon pomodoro, tagliatelo in piccoli pezzi e mettetelo in una zuppiera con un mazzetto di menta fresca, 2 mazzetti di prezzemolo, 1 cuore di lattuga, 2 cipollotti tutto grossolanamente tritato, aggiungete 100 gr di riso che avrete lessato ben al dente e condite con olio, limone, sale e pepe. Servite fresco!

Per la qualità del riso scegliete voi, io, se ne sono in possesso, uso il riso di Camargue, ma non è assolutamente obbligatorio.

Ho imparato questa ottima pietanza da un’amica tunisina che naturalmente la cucina con grande maestria, sapori sempre diversi e appetitosi, profumo di spezie ed erbe ben dosati per un risultato speciale che accontenta e sazia il palato e lo stomaco!

Prendo dunque 2 fogli di pasta brik, che trovo facilmente nei supermercati francesi e che posso sostituire con pasta fila quando sono in Italia, li stendo con cura su una superficie piana e li riempio lungo una delle estremita’, con 3 cucchiai di tonno in scatola, 2 cucchiai di cipolla appassita in olio e burro, 1 cucchiaio di prezzemolo tritato finemente, 1 uovo, sale e pepe. Facendo ben attenzione a non rompere l’uovo compongo un involto compatto e ben saldo che immergo in olio abbondante non troppo caldo. Faccio dorare da tutte le parti, scolo su carta assorbente e servo ben caldo con un’insalata fresca.

Delizioso albergo e ristorante affacciato sul magnifico Stagno di Thau proprio sul porticciolo dove attraccano piccole barche da diporto e da pesca. Di fronte la città’ di Sete che al calar della sera si illumina di mille luci. Ostriche e conchiglie appena pescate da accompagnare con una bottiglia di Pic Poul vino bianco prodotto in zona che ben si accompagna al pesce! Tutti gentilissimi, sorridenti e disponibili, ottima la prima colazione tipicamente francese  e con un buon caffè’ espresso!La Voile Blanche - Bouzigues

4/5 mele possibilmente biologiche, la buccia di 1 limone nn trattato, zucchero di canna, zenzero in polvere, il contenuto di 1 baccello di vaniglia e la scorza, 2 cerchi di pasta sfoglia sottile.

Sbuccio e taglio a fette le mele e le condisco con qualche goccia di limone, zucchero qb, 1 cucchiaino di zenzero, il contenuto del baccello di vaniglia e le lascio riposare.

Lavoro la sfoglia fino a farne 2 cerchi da 25/26 cm belli sottili, fodero la teglia con carta forno o con burro e zucchero, vi adagio la sfoglia e le mele pareggiandole bene, aggiungo la scorza di vaniglia intera e ricopro con il secondo cerchio di pasta in modo da ottenere una scatola ben chiusa intorno ai bordi, bucherello con una forchetta e inforno a forno caldo 180° fino a doratura della superfice. Servo con pana montata, crema inglese o gelato alla vaniglia.

Spesa per 8/10 persone 2 kg di finocchi, 1 provola bianca, parmigiano, farina, burro, pangrattato. Pulisco, taglio a fette i finocchi e li faccio scottare in acqua e sale. Li scolo conservando l’acqua di cottura con la quale faccio una salsa bianca ( burro, farina 5 cucchiai e poco più di 1/2 l di brodo di cottura, sale,pepe), imburro una pirofila e stendo un primo strato di finocchi, condisco con parte della salsa, fettine di provola e parmigiano grattuggiato, adagio sopra il secondo strato di finocchi che condisco il resto della salsa, la provola e una spruzzata di pangrattato, infiocchetto con pezzetti di burro e inforno a forno caldo 180° fino a quando vedo formarsi una bella crosticina sull’ultimo strato di verdure. Ottimo piatto per una sana cucina vegetariana!

La spesa per 8 persone: 1 kg di filetto di salmone, 2 albumi, 200 gr panna, 1 limone, cerfoglio, prezzemolo, qualche fettina di lardo, sale e pepe bianco. Passo il salmone, ben disliscato, alla moulinette fino ad ottenere una crema omogenea, aggiungo le chiare d’uovo, la panna, il cerfoglio e il prezzemolo tritatii nella misura di 1 cucchiaino, sale e pepe bianco qb. amalgamo bene tutti gli ingredienti e lì verso in uno stampo in silicone, ricopro la parte superiore con qualche fettina di lardo in modo che rimanga morbida.

Accendo il forno a 180 gradi e quando è caldo cuocio la mia terrina a bagnomaria in uno stampo più grande pieno d’acqua per 40 minuti ca.

Nel frattempo con i tuorli avanzati monto una mayonnaise, la condisco con poco sale, pepe e un’altro cucchiaino di erbe tritate, aggiungo qualche goccia di limone e 1 cucchiaio di panna.

A cottura ultimata sformo la terrina e quando è ben fredda la taglio in fette che poso su un letto d’insalata e ricopro con la salsa mayonnaise.

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